“Si annoiava, ecco tutto, si annoiava come la maggior parte della gente. Perciò s’era fabbricato con le sue mani una vita di complicazioni e di drammi.”
— La caduta
Albert Camus. (via questionedicellule)
(Source: progvolution, via madonnaddolorata)
6:07 pm • 26 May 2012 • 178 notes
BerlinIsMyDream: Quando guardo foto del mio passato non riesco a non farmi prendere...
berlinismydream:
Quando guardo foto del mio passato non riesco a non farmi prendere dalla tristezza. Mi viene il magone e alle volte mi metto persono a piangere.
Non è una questione di vanità, del vedere com’ero e del pensare come sono diventato con il tempo.
Le foto mi ricordano chi ero e cosa volevo dalla vita…
7:06 pm • 25 May 2012 • 7 notes
“Sei radice feroce.
Sei la terra che aspetta.”
—
Cesare Pavese
-21 marzo 1950 -
(via buiosole)
(Source: andreadonaera, via madonnaddolorata)
12:00 pm • 20 May 2012 • 21 notes
“I like the sea: we understand one another. It is always yearning, sighing for something it cannot have; and so am I.”
— Greta Garbo (via lastlifeinuniverse)
(via lovelybouquet)
4:06 pm • 30 April 2012 • 52 notes
“La nostalgia è uno specchietto retrovisore ingannevole. Nelle auto a noleggio in America c’è scritto “Attenti, gli oggetti sono più vicini di quanto sembrino”. Attenti, le cose erano meno splendide di come le ricordate. Ma continuate a farlo, per riscrivervi l’autobiografia e convincervi che ci sono stati paragrafi oh, luminosissimi. Com’era buona la frutta, che sapore il primo bacio, casa, le radici, la scoperta di questo e di quello. Di che cosa stiamo parlando?
Non pensare al primo amore, pensa a questo, al prossimo, all’ultimo.”
— Chi di nostalgia ferisce | Navi in bottiglia (via plettrude)
(via stanzaconvista)
8:07 am • 25 April 2012 • 186 notes
fe*: Battaglia in cui i vinti finiscono vincitori.
nekofe:
Infine rimase nuda. la luna che si affacciava tra le fessure della persiana di legno mostrò il suo corpo dritto, di spalle al letto, davanti a me. la mia mano sinistra scomparve fra i suoi capelli. quella destra salì lungo il suo mento fino agli occhi chiusi, senza volerlo ritrovò la mia…
4:13 pm • 14 April 2012 • 2 notes
“Le ragazze che sognano hanno gli occhi spesso lucidi, non si truccano quasi mai ma non rinunciano al mascara e alla matita nera, perché vogliono essere guardate negli occhi, vogliono essere guardate a lungo negli occhi, vogliono che qualcuno le faccia arrossire. Amano i treni, i pullman, gli aerei dove ci si può innamorare per il tempo di un viaggio e appena arrivati ci si dimentica.”
— (via subdolamente)
(Source: misseternalunsatisfied, via subdolamente)
3:50 pm • 12 April 2012 • 375 notes
“Ho bisogno del mare perché m’insegna
non so se imparo musica o coscienza:
non so se è onda sola o essere profondo
o solo roca voce o abbacinante
supposizione di pesci e di navigli.
Il fatto è che anche quando sono
addormentato
circolo in qualche modo magnetico
nell’università delle acque.”
— Pablo Neruda, El Mar (Memorial de Isla Negra, 1964)
(Source: unfebbraiononbisestile)
10:00 am • 18 March 2012 • 5 notes
“Premessa: credo di non offendere nessuno visto che sono loro stesse che il più delle volte specificano, nella bio di twitter, di essere stronze, snob, cagacazzo e scorrette.Vorrei parlare del fenomeno della stronza su twitter. Un fenomeno sempre più al femminile visto che ho trovato molti più profili di donne, che ricadono in questa categoria, rispetto a quelli di uomini che usano twitter alla stessa maniera.Partiamo dalla bio. Solitamente è un’accozzaglia di frasi senza senso, che dovrebbero far ridere, e che servono, invece, a non dire nulla della persona che sta dietro al profilo. Nella bio il più delle volte è specificato che non ricambiano il follow, che loro sono per il follow libero e di non scocciarle perché loro non seguono nessuno. E infatti non seguono davvero nessuno, il più delle volte a fronte di migliaia di follower loro seguono 80-90 persone. In pratica si seguono solo tra di loro.Arriviamo all’avatar. Solitamente la stronza su twitter è carina e un po’ esibizionista, o almeno cerca in tutti i modi di apparire tale, e sfrutta questa cosa per aumentare il proprio numero di follower maschili che solitamente sono molto sensibili a questa cosa (detto in modo più brutale usano il cazzo invece della testa per scegliere chi seguire). Grazie a questa cosa riescono ad avere centinaia (se non migliaia) di follower senza aver bisogno di seguir nessuno. Basta mostrare un po’ di tette, un pezzo di culo, e nel giro di mezza giornata sono nell’olimpo di twitter.E veniamo ai tweet. Di solito usano un linguaggio molto scurrile, tipo scaricatore di porto, e si lasciano andare, assai di frequente, al turpiloquio e alla bestemmia. Quando hanno bisogno di retweet per aumentare la loro popolarità ci raccontano di come sono andate al cesso, delle loro mestruazioni e di tutte quelle cose che, normalmente, i più troverebbero disgustose, ma che su twitter, ancora non ho capito il perché, sono divertentissime (la gente stanno male davvero).Gli argomenti dei tweet son sempre gli stessi. Quanto sono intelligenti loro. Quanti libri leggono loro. Quante cose sanno fare loro. E parlano della loro vita sociale, di aperitivi e dei bellissimi concerti a cui vanno ogni sera (e uno si domanda come sia possibile visto che twittano ininterrottamente per 24 ore ogni giorno). E poi, naturalmente, non fanno altro che bacchettare chi sbaglia ortografia e grammatica nei tweet. Si divertono ad insultare gli uomini (e su questo hanno anche un po’ ragione, visto quanti idioti le seguono solo nella speranza di vedere mezza tetta). Insultano le donne che non le seguono e che magari le criticano. Ma soprattutto non perdono occasione di ricordarci quanto sono stronze e snob e che a loro non importa del numero dei follower, anche se poi, appena ne perdono uno, si incazzano come delle iene e lo insultano senza pietà.
Dopo un anno e mezzo su twitter ancora mi domando come sia possibile che:
una dichiara di essere stronza e snob e tutti la seguono;
una si comporta da stronza snob e tutti la seguono;
una insulta, offende e fa la maleducata e tutti la seguono;
una racconta cose sgradevoli, disgustose, e tutti la seguono e le fanno pure i retweet.
Insomma è assodato che la stronza su twitter mantiene ciò che promette: è davvero stronza.La cosa che a me fa impazzire è il perché così tante persone, intelligenti, che dimostrano con i loro tweet di avere dei sani princìpi, continuano a seguire, e fanno pure i retweet, delle stronze su twitter. «Colui che avendo frequentato gli uomini si fa ancora delle illusioni sul loro conto, dovrebbe essere condannato alla reincarnazione.» (Emil Cioran)”
—
BerlinIsMyDream: Fenomenologia della stronza su twitter
Ti rebloggo Gio’. Però non perchè io mi senta particolarmente colpita dal fenomeno delle stronze su twitter, sono troppo vecchia e femmina per rimanere coinvolta. Ti rebloggo soprattutto perchè è una bella analisi la tua, e poi lo sai che il maledetto tumblr non permette la reply, mannaggia.
Volevo provare a dare una spiegazione, una risposta se possibile. E’ ovvio che la stronza su twitter ha vita facile, è ovvio che è piena di ammiratori e di followers, la cosa per niente ovvia è perchè. Sarebbe bello pensare che è davvero per vedere una tetta, o per dare un’annusata, magari fosse così. Io temo che il fenomeno sia ben più triste. Twitter è frequentato da un sacco di gente che non stanno bene, hai detto, ed è proprio così. C’è gente che twitta H 24 hai detto giustamente, e questo non è normale. Ma soprattutto c’è un malsano spirito di competizione che porta a scrivere a volte ciò che può apparire sagace o divertente, in una parola più retwittabile, invece che ciò che si “sente” vero o utile a scambiare informazioni o idee. La competizione è il punto debole(e forte) di twitter: è quello che rende il tutto un po’ falso, e che crea le twitstar e fa godere del quarto d’ora di pseudocelebrità. C’è chi perde di vista il gusto di scambiare idee, di metterle in circolo, di aprirsi e di conoscere a volte gli altri proprio come li incontrassi tutti i giorni. I followers sbavanti delle stronze sono lì a sbavare non dietro a una figa, magari fosse! Sono lì perchè entrare nell’orbita della twitstar fa diventare un po’ star anche loro. Che tristezza. HA ragione Cioran: REINCARNAZIONE!
(via
fralepagine)
(via fralepagine)
3:22 am • 11 March 2012 • 28 notes
“La gente che riesce in politica di solito è gente che non era abbastanza brava da continuare il mestiere che aveva intrapreso all’inizio. Un buon avvocato resta avvocato, al massimo diventa giudice. Un cattivo avvocato lascia l’avvocatura e diventa primo ministro. Chi ha desiderato di conquistare qualcosa anziché qualcuno non abbandona il lavoro che fa: oltre a quel lavoro ne intraprende un altro. Tutti coloro che hanno avuto successo in politica e si son dati alla politica e basta non erano abbastanza capaci da continuare ciò che facevano. Le eccezioni sono rarissime.”
— Peter Ustinov intervistato da Oriana Fallaci nel 1965 tratto da Oriana Fallaci, Intervista con il mito, Rizzoli, Milano 2010, p. 449, (via a-t-tratti)
8:34 am • 6 November 2011 • 10 notes